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Titolo: Psicologia applicata alla scrittura
Autore: Paola Sirigu
Editore: C.E.R.I.S.P.A.
Argomento: grafologia
Genere: psicologia
Data publ.:


La scrittura è un tipo di espressione che coinvolge l'intera personalità fisica e psichica.
E' un sistema di comunicazione e come tale deve rispettare delle forme convenzionali.
Tuttavia queste forme non vengono riprodotte semplicemente come un modello scolastico, ma vengono adattate da ciascuno fino a produrre un tracciato personale nel quale sono visibili le esperienze, i gusti ed i modelli di identificazione, così com'è rilevabile lo stato di salute fisica e mentale dello scrittore.
Alla fine del XIX secolo e nei primi decenni del XX, Crepiè - Jamin (Francia), Klages (Germania), Pulver (Svizzera) e Moretti (Italia),hanno osservato numerosissime scritture trovando nella loro variabilità delle costanti, ossia dei tratti grafici ricorrenti, ed hanno attribuito loro un significato basandosi sul riscontro empirico tra segno e particolarità del carattere.
Nella sua opera "Simbologia della scrittura" (1931),lo psicoanalista Max Pulver ha proposto uno schema topologico delle proiezioni inconsce della scrittura
Quasi contemporaneamente M. Marchesan ha trasformato il sapere intuitivo, che fino ad allora aveva caratterizzato gli studi di grafologia, in conoscenza razionale, ricorrendo a metodi sperimentali di misura (grafometrie).
Sono stati così individuati 226 segni grafici i quali, a loro volta, sono stati suddivisi in 12 parti che corrispondono agli aspetti generali della scrittura.

 

 

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